Prune

Era un po' che volevamo provare questo posto. L'altro giorno, dopo una visita al MoMa, si è presentata l'occasione. Erano oramai le due passate quando siamo usciti. Fuori nevicava un po', avevamo fame, Jean George era al completo. Allora ci siamo ricordati di Prune, vista l'ora abbiamo trovato posto con facilità e grazie alla metro siamo arrivati velocemente.
Il locale è piccolino ma molto curato. L'atmosfera è calda e accogliente. Immagino che quando è pieno può essere un po' soffocante considerando il numero di tavoli stipati uno vicino all'altro. Noi eravamo comodamente sistemati in un tavolo vicino alla vetrata.
La scelta dei piatti è stata un po' difficile. Erano tutti piuttosto elaborati, molti ingredienti, un gusto che non riuscivamo ad immaginarci a priori.
Paolo ha provato il merluzzo fritto con uovo e melanzane piccanti, io e Silvia ci siamo divise delle eggs sardou e il merluzzo con cavolo nero, peperoni rossi e patate (un piatto molto italiano, come direbbe Stanis La Rochelle), mamma una caesar salad. Molto gustose le ciliege fritte spolverate di zucchero e cacao.
sito internet
mappa

La grande abbuffata

Comments

1

mah, insomma...

2

ma non vedo il post sul ristorante ucraino all'East Village. una dimenticanza o una presa di posizione nei confronti dell' East Europe Trash Style (EETS) che mi piace tanto?

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